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IMMANCABILE IN UNO SPECIALE FOOD LA TAVERNA DI FRÀ FIUSCH. UN MITO MAI ABDICATO DELLA NOSTRA RISTORAZIONE; CON AL TIMONE UNO CHEF-PIRATA, UGO FONTANONE, CHE FA ANCORA SCUOLA A TUTTI
Lo abbiamo citato nello speciale food come uno degli ultimi consigli “di giornata”, ma la Taverna di Frà Fiusch merita un altro tipo di approfondimento, ben più denso. Se lo merita per tante e varie motivazioni, ma soprattutto per una nello specifico: e cioè che la taverna di Ugo Fontanone è il ponte perfetto tra estate e autunno; nelle idee, nelle intenzioni, nei piatti, nell’estetica di una collina torinese che fa innamorare chi ci mette piede (questo in ogni stagione).
Ma facciamo un passo indietro: una volta chef Ugo Fontanone ci ha confessato che l’estate è la sua stagione “meno preferita”, e a noi ha ricordato una vibe da Bruno Martino e da «odio l’estate, che ha dato il suo profumo ad ogni fiore, l’estate che ha creato il nostro amore, per farmi poi morire di dolor…». Chiaramente Ugo Fontanone non odia l’estate, anzi, però è così irrimediabilmente onesto da non riuscire a non essere se stesso (dote sempre più rara di questi tempi). C’è tanta poesia nella sincerità, così come nella cucina di Frà Fiusch, che anche se non lo ammette ama l’estate.
Frà Fiusch: una passione, un’idea, una storia che va oltreCome facciamo a dirlo? Per capirlo vi basterebbe andare una volta nella vita alla festa che apre la stagione estiva da Frà Fiusch, quel “Mangiar per strada” che da 15 anni a giugno colora le vie ciottolate di Revigliasco con un evento ormai iconico. Noi quest’anno c’eravamo, e ci siamo goduti una serata bellissima, conviviale, che incarna a pieno lo spirito di Frà Fiusch, con un menù in larga parte dedicato alle ciliegie (menzione d’onore a uno straordinario risotto al Blu di Moncenisio e ciliegie di Revigliasco, da Oscar).
Però il bello dell’estate alla Taverna (e in generale) è che passa anche lei. Così quel luogo in cui ci rifugiavamo nelle sere più calde per scappare un po’ alla calura cittadina e goderci un insperato freschetto collinare a km0, diventa luogo ideale per godersi il pre-autunno. Che più che una stagione è uno stato d’animo: a metà tra le ferie e la ruota che ricomincia a girare, tra scuola, lavoro e progetti dell’anno.
In questo vortice di transizioni e prese di coscienza, uno degli antidoti più efficaci sono per noi i funghi, in ogni declinazione: fritti, pastellati, col formato di pasta che più preferite… Anche perché quando salutano, ballando il valzer delle stagionalità, ci si rivede il prossimo anno, come con gli amici del mare. E poi è questa una stagione ibrida (specie in un pazzo mondo moderno), in cui materie prime d’estate e d’autunno si incontrano, si scontrano, si confondono…. E vengono fuori vari divertissement: dall’iconico pesche e funghi di Ugo Fontanone (oramai un cult) ai “giochi” di cromie, gusti e dolcezze a base di foie gras.
Nel nostro speciale food abbiamo consigliato un elenco di cose da fare e un itinerario da percorrere, ma qui le regole del gioco sono un po’ diverse… In effetti la Taverna di Frà Fiusch è luogo che, nonostante i 25 e oltre anni di onorata carriera, riesce sempre a stupire con cose nuove e a convincere con grandi classici che non stufano mai. Voi vi stancherete mai di riguardare C’era una volta in America? Probabilmente no. E noi non troviamo un motivo per non tornare a vedere cosa bolle in pentola da Frà Fiusch, in estate, autunno, primavera e inverno.
E poi c’è Ugo Fontanone, un gentil pirata della ristorazione del nostro territorio. Un grande della cucina della nostra città (lui non lo direbbe mai, anzi quasi si offenderebbe a sentirlo, e quindi lo diciamo noi) che riesce a portare avanti un tipo di ristorazione classica e contemporaneamente visionaria. Ci ha confessato che è veramente pieno di cose da fare, eventi da allestire (da un po’ si occupa anche di catering) e il tempo pare non bastare mai. Poi però si tira su le maniche e organizza una cena con un menù stellare dedicato alle ciliegie per centinaia di persone, giusto per il gusto di continuare una tradizione che ha spento 15 candeline.
Perché questo è Frà Fiusch: una passione, un’idea, una storia che va oltre; oltre il tempo, a volte persino oltre spazio, sicuramente oltre l’odi et amo estivo. Per questo ve lo consigliamo, per questo merita il suo posto d’onore in questo speciale food.
L’idea è quella di proporti una cucina di cuore che si ispira ai piatti della cucina tipica piemontese, seguendo i ritmi delle stagioni in una chiave più moderna e leggera
A pochi passi dalla chiesa principale del borgo di Revigliasco trovi La Taverna di Fra Fiusch, che ti accoglie con un’atmosfera fresca ed elegante.
FRA FIUSCH
Indirizzo: Via Maurizio Beria 32 – Moncalieri
Telefono: 011.8608224
Instagram: frafiusch
Facebook: Fra Fiusch
Sito: www.frafiusch.it
(foto FRANCO BORRELLI)
(Servizio publiredazionale)